Dal nostro blog The Next Big Social - Seconda Parte
18 ottobre 2018 | di Marina Agazzi

Quali sono i social più interessanti e perché? Ecco la seconda parte del nostro speciale “The Next big social” in cui analizzeremo alcuni fra i nuovi social che riteniamo più importanti e promettenti.
#social
#influencermarketing
È essenziale capire che non è sufficiente differenziare tra infuencer marketing per settore di appartenenza/operatività.
Nella prima parte del nostro speciale abbiamo evidenziato l’importanza di una buona strategia multicanale di cui i social costituiscono una parte molto importante.
 
Ad oggi i social più utilizzati rimangono sempre Facebook, Instagram, WhatsApp e Youtube, ma forse non sarà sempre così.
Non possiamo certo prevedere il futuro, però ha fatto notizia la prima causa contro il colosso di Zuckerberg a opera dell’azionista James Kacouris per il crollo in borsa di Facebook e la conseguente perdita di 120 miliardi di dollari. E non solo gli azionisti sembrano abbandonare la nota piattaforma, anche gli adolescenti l’utilizzano poco, poiché è visto come “un social per vecchi” (tesi che mi è stata confermata parlando proprio con alcuni giovanissimi) e ben 3 milioni di utenti europei l’hanno già abbandonata.
 
Sebbene Facebook & Company rimangano ancora delle indiscutibili potenze nel panorama social, è giusto tenersi sempre pronti e guardare anche altrove, soprattutto in un mondo frenetico e sempre pronto ai cambiamenti come quello di oggi.
Nell’articolo precedente abbiamo analizzato e valutato i social Anchor, Vero, Musical.ly e Line. Se ti interessa sapere cosa sono e di che cosa trattano, recupera subito qui.
 
Curioso/a di scoprire gli altri? Eccoli qui per te, analizzati in dettaglio e con il nostro voto.
  NOME Xing
TARGET 18+ Professionisti giovani e senior
COMMUNITY (AD OGGI)  14,9 milioni di utenti ad oggi
 
COSA OFFRE Xing è un Business Social Network dedicato alle relazioni professionali. Simile a Linkedin, è stato fondato nell’agosto 2003 ad Amburgo, in Germania ed è molto utilizzato nei paesi di lingua tedesca, anche se è disponibile in 16 lingue tra cui l’italiano. Permette di trovare lavori ed eventi dedicati secondo i propri interessi e le proprie esperienze professionali.
 
COME SI INTERAGISCE L’iscrizione è gratuita: basta una mail e una password. Si possono mettere tutte le informazioni professionali per ricercare i lavori più in linea con il proprio profilo, espandere la rete e seguire le aziende più interessanti. Si può rimanere iscritti con il solo profilo Basic oppure, a pagamento, passare al profilo Premium che, come Linkedin, offre più servizi e possibilità (oltre a togliere i banner pubblicitari).
PIATTAFORMA ADS/ PROMOZIONE Xing è molto utile a livello professionale per gli utenti che vogliono cercare nuovi lavori ed espandere la propria rete professionale, mentre alle aziende permette di farsi pubblicità, trovare nuovi clienti e nuove opportunità di espansione.
 
POPOLARITA’/INFLUENCER Come abbiamo scritto, il social è molto utilizzato nei paesi di lingua tedesca e infatti le offerte di lavoro sono soprattutto in questi paesi. È perciò molto utile per chi vive in Germania, Austria e Svizzera (o per chi ha intenzione di trasferirsi) e per chi conosce la lingua tedesca. Tuttavia il fatto che sia già disponibile in tante lingue lascia sperare che ben presto potrà espandere la rete e offrire più possibilità lavorative anche in altri paesi.
 
CURIOSITA’ L’app è stata fondata da Lars Hinrichs e Bill Liao e all’inizio si chiamava Open Business Club. All’inizio contava solo 472 contatti: gli amici, i conoscenti e i business partner di Lars Hinrichs.
 
IL NOSTRO GIUDIZIO Xing è un social network professionale molto interessante che fa ben sperare, soprattutto perché di solida matrice tedesca. Consigliamo l’iscrizione a chi vuole espandere il proprio network e a chi è più attento ai nuovi sviluppi in ambito lavorativo. Siamo certi che Xing offrirà presto molti contatti importanti e lavori anche in altri paesi fra cui l’Italia, dove un ufficio a nome Xing si trova a Milano già dal 2009.
 
VOTO: 8
 
NOME Medium
TARGET 12+ Target adulto appassionato di letture approfondite
COMMUNITY (AD OGGI) 60 milioni di lettori in tutto il mondo, di cui 384.560 visitatori unici ogni mese dall’Italia 
 
COSA OFFRE A metà strada fra sito di informazioni, giornale e blog, Medium è una piattaforma di pubblicazione online che consente agli utenti leggere e pubblicare articoli secondo i propri interessi, seguendo un’organizzazione di preferenze simile a quella di Tumbrl. Protagonista dell’app è dunque la scrittura vera e propria. La grafica è ridotta al minimo e semplificata, proprio per mettere in risalto il contenuto.
 
COME SI INTERAGISCE L’iscrizione è inizialmente gratuita ma per accedere a più contenuti è necessario sottoscrivere l’abbonamento Premium a 5,49 € al mese o a 50,99 € all’anno. Disponibile in 8 lingue fra cui l’italiano, l’utente può organizzare i contenuti secondo ciò che preferisce: può leggere, scrivere, commentare, interagire e reagire (anche con un semplice tasto di applauso) agli articoli che più lo colpiscono e condividerli su altri social.
PIATTAFORMA ADS/ PROMOZIONE  Medium è una piattaforma interessante per chi vuole promuovere articoli di qualità e che punta più sui contenuti che sulle immagini. Dunque è adatta per un target di rifermento che ama leggere e approfondire. E che conosca l’inglese (si veda il punto sotto.)
 
POPOLARITA’/INFLUENCER L’app è popolare soprattutto negli Stati Uniti e a seguire Regno Unito. Questo perché Medium offre soprattutto articoli in inglese. Sono presenti aziende, testate giornalistiche, scrittori, blogger e appassionati da tutto il mondo.
 
CURIOSITA’ Medium è nata nel 2012 da un’idea del co-fondatore di Twitter, Evan Williams che voleva incitare gli utenti a pubblicare contenuti scritti più lunghi dei 140 caratteri concessi dalla famosa app.
 
IL NOSTRO GIUDIZIO I contenuti di valore e approfonditi, per di più ben indicizzati, non possono che renderci felici. Il costo dell’abbonamento piuttosto elevato può però costituire un ostacolo non indifferente per l’utente, soprattutto per una piattaforma che offre per lo più articoli in inglese. E se non si legge fluentemente questa lingua di certo non vien voglia di sottoscriverlo. La community italiana comunque c’è e speriamo potrà crescere costantemente nel tempo.
 
NOME Wattpadd
TARGET 17 + (secondo app) Prevalenza di utenti adolescenti e di sesso femminile
COMMUNITY (AD OGGI) 192 milioni di utenti, di cui oltre 65 milioni di utenti attivi al mese
 
COSA OFFRE Fra le più importanti app di libri e una delle più usate in tutto il mondo, Wattpadd è una piattaforma che offre libri di qualsiasi genere. Gli utenti non solo hanno la possibilità di leggere storie da tutto il mondo, ma anche di pubblicare racconti.
 
COME SI INTERAGISCE   L’app è gratuita ma c’è anche la versione Premium a 4,99 € al mese (o 48,99 € all’anno) che permette di liberarsi definitivamente delle pubblicità che interrompono le letture. In Wattpadd possiamo scegliere i generi che preferiamo, commentare i capitoli e dare suggerimenti ai nostri autori preferiti. Per le storie che pubblichiamo possiamo scegliere anche il tipo di Copyright da applicare. L’app offre anche vari concorsi di scrittura interni fra cui il più importante è Wattys, nato per valorizzare le migliori storie nate sulla piattaforma. 
 
PIATTAFORMA ADS/ PROMOZIONE   A parte le pubblicità presenti nella versione gratuita, Wattpadd è utilizzata anche da scrittori emergenti per cercare di promuovere e quindi vendere i propri libri o per riuscire a essere pubblicati al di fuori dell’app nel mondo dell’editoria. A loro volta le case editrici vanno alla ricerca dei libri più interessanti per scovare quelli che potrebbero meritare una chance cartacea.
 
POPOLARITA’/INFLUENCER   L’app è popolarissima fra i giovani, soprattutto fra le adolescenti. Non a caso infatti i generi che vanno di più sono la fanfiction e le storie d’amore: ad esempio ha avuto successo Anna Todd, scrittrice inglese di fanfiction, poi pubblicata da una casa editrice a seguito della popolarità della sua storia sull’app.
 
CURIOSITA’ La piattaforma è stata fondata a Toronto nel 2006 da Allen Lau, ingegnere elettronico e Ivan Yuen, ingegnere informatico. L’app ha vinto numerosi premi, conta molti investitori, è presente in quasi tutto il mondo ed è disponibile in tantissime lingue. Da tre anni è stabilmente in classifica fra le prime cinque App di libri. Ora Wattpadd guarda con interesse al mercato cinese con Tencent, colosso dei media digitali in Cina.
 
IL NOSTRO GIUDIZIO L’idea democratica dell’app, ovvero dare la possibilità a tutti di scrivere, leggere e condividere qualsiasi testo, è interessante, anche se però, ovviamente, la qualità va a discapito della quantità. Se state cercando la finezza di un Hermann Broch o la profondità di un Dostoevskij sicuramente Wattpadd non fa per voi: purtroppo il sito è pieno di storie sgrammaticate e dalla profondità inesistente. È però un’app di svago che avvicina alla lettura e alla scrittura i giovani e questo è senz’altro positivo, ma forse un maggiore controllo dei contenuti e della qualità sarebbe meglio. Poi chissà, magari cercando bene si potranno trovare letture interessanti e nuovi, rivoluzionari scrittori.
 
VOTO: 8 e mezzo
 
 
NOME 21 Buttons
TARGET 12 + (secondo app) Prevalenza di Millenials amanti della moda
COMMUNITY (AD OGGI)   Oltre 6 milioni di utenti e di 10 milioni di outfits sherati  
 
COSA OFFRE 21 Buttons è social network interamente dedicato alla moda e che si presenta un po’ come un Istagram del mondo fashion. Basata sulle immagini, l’app offre la possibilità di condividere i propri look e di seguire gli utenti che preferiamo. Ma non solo: 21 Buttons permette di comprare direttamente i capi che preferiamo, dando anche la possibilità agli utenti di guadagnare.
 
COME SI INTERAGISCE L’iscrizione è gratuita e l’utilizzo è molto intuitivo. Possiamo seguire i “buttoners” che preferiamo, commentare e dare like, cercare attraverso tag e parole di ricerca i capi che preferiamo e comprare direttamente allo store di riferimento del capo che più ci piace senza uscire dall’app. Ogni volta che qualcuno compra un capo dei nostri look possiamo guadagnare dal 4% al 6% sul prezzo e, una volta raggiunti i 10 €, trasferire la somma su Paypal.
 
PIATTAFORMA ADS/ PROMOZIONE A meta strada fra Social Network e Social Shopping, l’app è uno strumento molto utile per tutti i siti e-commerce di moda e accessori sia per le vendite dei prodotti sia per monitorare i trend e gli stili più influenti del momento.
 
POPOLARITA’/INFLUENCER L’app ha conseguito un grande successo fra i giovani e gli appassionati di moda. L’app è usata da influencer famosi far cui Chiara Nasti e Valentina Ferragni, ma dà la possibilità a tutti gli utenti di diventare “fashion influencer” tramite il proprio stile e la propria popolarità. 
 
CURIOSITA’ L’app è stata fondata a Barcelona nel 2015 e attualmente è disponibile in quattro lingue: italiano, inglese, spagnolo e tedesco. Il team di giovani imprenditori ha avuto la capacità di unire il mondo della moda, mai come ora seguito dai giovani, con quello del business e dell’intrattenimento, secondo il mood ormai sempre più presente: “lo vedo, lo voglio, lo indosso.”
 
IL NOSTRO GIUDIZIO L’app si fonda su un’idea vincente e infatti è stata scaricata da tantissimi giovani allettati dall’idea di mostrare i propri look con in più la possibilità di guadagnarci. Visto quanti blog e video su YouTube ne parlano, non si può negare che l’app abbia investito parecchio nel farsi pubblicità tramite gli influencer del momento.  Attualmente il business del social sembra non arrestarsi. Resta da vedere se riuscirà a resistere o se invece verrà soppiantata da qualche nuova app. O da qualche social più vecchio come Instagram e Youtube che hanno un bacino di utenza maggiore.
VOTO: 8 e mezzo
 

The Next Big Social?

  • 21 buttons
  • Xing
  • Medium
  • Wattpadd
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