Dal nostro blog TikTok, ascesa e come usarlo
22 luglio | di Stefania Arpaia

Il mondo dei social viaggia alla velocità della luce. La sua costante evoluzione nasconde però un pericolo latente: è davvero facile diventare uno degli ultimi carri della ruota. Ma non se si conoscono le app amate dai giovanissimi.
#strategy
#approfondimenti
“La creatività e l’immaginazione hanno sempre distinto TikTok. Stiamo costruendo uno spazio per creators, per raccontare le loro storie e condividere la loro immaginazione”.
Abbiamo già parlato della top 8 delle nuove app da studiare e tenere sotto osservazione: 
1 Twitch
2 Reddit, Inc.
3 Tik Tok
4 Imgur
5 Unfold
6 Brat
7 NTWRK
8 Lomotif

Tra tutte, Tiktok è di sicuro l’app più nota del momento, quella che sta facendo parlare di sé e su cui puntano i brand per accaparrarsi una gustosa fetta di mercato: la generazione Z. È avvolta da un alone di mistero, giustificato dal fatto che per l’Italia è un’app “nuova”, che in questo articolo cercheremo di conoscere insieme. 

Un passo nel passato  
TikTok, nipote di Vine, è di proprietà di ByteDance, una gigantesca società cinese con 40mila dipendenti, burattinaia delle principali app della Cina Toutiao e News Republic. In agosto, ha unito TikTok con l'app Musical.ly. 
È tanto giovane che:
  • i due terzi dei suoi utenti è di età inferiore ai 30 anni; 
  • il 60% del pubblico è statunitense;
  • è presente in 150 mercati e in 75 lingue diverse. 
Oggi conta mezzo miliardo di utenti attivi in tutto il mondo ma l’esponenzialità dei suoi numeri è ormai ben nota.  

Alla base del meccanismo dell’app ci sono le challenge: musica, danza, duetti e molto altro, che spingono gli utenti a creare contenuti sfidandosi l’uno con l’altro. Anche Fanta ha deciso di puntare su TikTok e ha lanciato il Fanta Fun Tour, primissimo tour italiano realizzato con TikTok, che avrà come protagoniste proprio le challenge.  Come funziona?
Il funzionamento del social è davvero molto semplice: si crea un account, si ottiene un profilo (pubblico o privato) e in pochi semplici mosse si crea il primo video che può essere arricchito con template, filtri, adesivi e musica. 
L’app offre la possibilità di bloccare il download dei propri video e associa ad ogni profilo un qr code, utile per scaricare i contenuti direttamente sul proprio smartphone per ricondividerli su Facebook, Instagram e YouTube.

E ad ogni social le sue star. Chi sono quelle di TikTok? I famosi Musers, nome che deriva dalla precedente app Musical.ly. Si tratta dei nuovi youtuber che raggiungono numeri da capogiro. Per fare un esempio, in Italia, tra i musers più famosi spicca la giovanissima Virginia Montemaggi che conta ben 4,2 milioni di follower. 

Pubblicità su TikTok
Dal punto di visto operativo e strategico, TikTok non è una piattaforma che ama perdere tempo: l’applicazione ha infatti lanciato, per gli inserzionisti, una nuova opzione di targeting degli annunci pubblicitari basato sugli interessi del pubblico. In questo modo, permette ai brand di raggiungere specifiche sottocategorie del pubblico giovanile, così da incrementare le performance delle promozioni sulla piattaforma.

Come riportato da Digiday, l’App sta testando sia il targeting sulla base degli interessi sia il tracciamento dei pixel, al pari di quanto fatto da altre piattaforme social finora. Una versione beta della piattaforma self-service di annunci pubblicitari pare sarà lanciata il prossimo Luglio. 

Attualmente i formati pubblicitari disponibili sono:
  • Brand Takeover: è una pubblicità inserita nel flusso dei video degli utenti (ora sottoforma di immagini e gif, fra poco anche video). Lo scopo è portare gli utenti su una landing page o verso una “sfida hashtag” di TikTok. La sua caratteristica è l’esclusività: il takeover viene assegnato ad un solo brand al giorno;
  • Hashtag Challenge: per stimolare la community a produrre video TikTok si è inventato le sfide tematiche, contrassegnate da hashtag. Le aziende possono sponsorizzare tali sfide per ottenere brand awareness;
  • In-Feed Native Video: è un formato di video verticali saltabili (9-15 secondi) mostrato nella sezione “For You”. Può contenere call to action (visita ad un sito o scaricamento app);
  • Branded Lenses: le aziende possono creare delle “maschere” personalizzate (portate alla ribalta da Snapchat) da far usare agli utenti. Vengono messe in evidenza nei primi 5 posti della tab “hot” o “trending” (poi in posti non garantiti nei successivi 5 giorni). Agli attuali effetti 2D si aggiungeranno anche quelli 3D e in Realtà Aumentata.

Nel frattempo, pare che TikTok stia lavorando anche a strumenti ben più specifici di analisi dei dati, che potrebbero ampliare di molto la capacità di categorizzazione della piattaforma.
Giusto per citare qualche numero anche in ambito di advertising è bene sapere che il 42% delle entrate monetarie della piattaforma proviene dal mercato nordamericano. 

Insomma, tenendo conto dell’ampia risonanza mediatica che l’App assicura in questo momento, investire negli annunci pubblicitari della piattaforma potrebbe essere una mossa intelligente. I più titubanti possono pensare che TikTok sia soltanto una moda passeggera, e nessuno dice che questa ipotesi non sia reale, ma quello che davvero c’è da considerare è che il pubblico giovane è follemente attratto dai brevi video dell’App.

Veloce è meglio 

Un aspetto da non dover sottovalutare è nel nuovo modo di approcciarsi ai social. Negli ultimi anni c’è stato un netto cambiamento di rotta, passando da contenuti fruibili in qualche minuto a qualche secondo. Basta pensare alle stories e alla velocità con cui gli utenti sfogliano i visual, fanno swipe up e scelgono in tutta rapidità cosa consumare. Le challenge, data la velocità con cui vengono realizzate e visualizzate, sono l’ultimo tassello di questo percorso. Ciò non significa però che si perde la creatività o l’originalità del contenuto. “La creatività e l’immaginazione hanno sempre distinto TikTok - ha detto Normanno Pisani, Partnership Manager TikTok - Stiamo costruendo uno spazio per creators, per raccontare le loro storie e condividere la loro immaginazione”.
Punta alla vittoria 
Come essere vincenti in questo mondo in continua trasformazione? La soluzione consiste nello scegliere la giusta strategia integrata che tenga conto della diversità dei canali, dei pubblici differenti e che soprattutto sviluppi contenuti ad hoc ed esclusivi per ogni social. Qualunque realtà che abbia nel proprio target i ragazzini tra i 13 e i 18 anni non può lasciarsi sfuggire l’opportunità d’oro di vivere lo spazio che rappresenta letteralmente una vera e propria finestra sui gusti e sulle passioni dei giovanissimi. 

Vuoi conoscere tutti i segreti del mondo social? Contattaci per una consulenza e resta sempre aggiornato sulle novità del momento.
#thedigitalproject

Hai individuato un'opportunità? Per realizzarla
siamo l'altra metà del cielo.